sabato 16 luglio 2016

A piedi nel deserto a Capodanno


dal 26 dicembre al 5 gennaio 2017

con Graziella Bertozzi e Habib Balatif

Anche quest'anno si parte per un viaggio magico a piedi nel deserto marocchino. 
Questa è la UNDICESIMA edizione e ogni anno è un'esperienza straordinaria

VUOI REALIZZARE UN SOGNO?
Vieni con me a Capodanno a camminare nel deserto marocchino

Un viaggio nel deserto è un'occasione unica per farci riscoprire i valori essenziali della nostra vita.

In questa esperienza ritroviamo  i ritmi lenti della natura,
il contatto con la terra, la gioia di svegliarci al mattino
e salutare  il sole all'alba.

Ogni giorno rimarremo incantati di fronte  ai magnifici tramonti e 
ai cieli così pieni di stelle, da perdersi dentro.

E' un viaggio di trasformazione,
di profonda comunicazione e integrazione
con la natura, 
con noi stessi e con gli altri.



Grazie alla Camminata dell'Attenzione e al Seminario "Camminare coi cinque sensi" affronteremo
le nostre paure e le nostre convinzioni limitanti
per trasformarle e 
rendere la nostra vita più libera e felice.



Torneremo più sani, più forti, liberi
da tutti quei pesi fisici e mentali
che ci portiamo dietro ogni giorno




giovedì 21 gennaio 2016

DAL DESERTO, Gennaio 2016


GRUPPO LUISA' BISMILLAH
26 Dicembre 2015 - 5 Gennaio 2016
THE BEST
Associazione Un passo dopo l'Altro Bologna

Un grande grazie ad Habib.
I suoi piatti nutrono il corpo, ma soprattutto nutrono l'anima.
Grande guida naturale e spirituale del Deserto
Graziella (detta La Gazelle)





Caro Habib, ti sono grata perchè mi hai insegnato l'importanza di fare bene tutte le cose, con attenzione e amore.
Questo lo porterò sempre nel cuore.
Grazie, grazie, grazie
Piera

Caro Habib, con nostalgia porterò nel cuore il ricordo della grazia con cui ci hai condotto in questo, per me straordinario e tanto desiderato, cammino nel deserto.
Ho avuto la percezione che il tuo popolo sappia attendere, con calma ed in silenzio.
Cercherò di ricordarlo sempre e di farlo, come esempio per la mia vita. Un immenso abbraccio
Caterina

Caro Habib, un enorme GRAZIE per l'amore e la disponibilità con cui hai trattato tutto il nostro gruppo durante questi meravigliosi giorni passati assieme nel deserto.
Un grande grazie anche alla tua bellissima famiglia.
Per me sei un esempio e un maestro.
Eugenio

Caro Habib!
Sei un cuoco eccezionale,
sei stato una guida insostituibile,
luce dei nostri occhi nel deserto,
un uomo unico e straordinario
Clotilde

Caro Habib,
sei stato una guida eccezionale.
La tua compagnia e il tuo sorriso hanno reso le giornate più luminose e piacevoli.
Il deserto mi ha regalato momenti indimenticabili, anche grazie a tutti voi, che ci avete sempre aiutati e siete stati premurosi e molto rispettosi.
Un grande grazie anche per i piatti sempre buoni che ci hai preparato. Grazie grazie grazie.
Nel mio cuore voi e il deserto avete sempre un posto speciale
Morena

Mio caro Habib, cosa dire?
Questa mia prima esperienza nel deserto sarà certo indimenticabile grazie anche a te, bellissima anima del deserto.
Grazie per la tua pazienza, gentilezza, disponibilità.
Sei stato il nostro angelo custode, la nostra anima guida.
Porterò sempre con me il calore del tuo sorriso.
Susanna

L'esperienza nel deserto è forte, autentica, indimenticabile.
Grazie Habib, a te e alla tua squadra.
Grazie per la tua guida, la tua attenzione e la tua cucina.
Grazie per la tua discrezione e disponibilità.
Grazie per la tua famiglia e per la vostra accoglienza.
Grazie per questa avventura.
Grazie per la Verbena che mi hai portato nella tenda quando ero malata.
Semplicemente grazie
Sabrina


giovedì 3 dicembre 2015

A CAPODANNO VIENI CON ME A CAMMINARE FRA LE DUNE NEL DESERTO MAROCCHINO


dal 26 dicembre al 5 gennaio 2016
con Graziella Bertozzi e Habib Balatif


SE TI ISCRIVI DAL 4 AL 15 DICEMBRE

100 EURO DI SCONTO 
SULLA QUOTA DI ISCRIZIONE

ANCORA DUE POSTI DISPONIBILI

APPROFITTA!!!
 

Un viaggio nel deserto è un'occasione unica per farci riscoprire i valori essenziali della nostra vita.

In questa esperienza ritroviamo  i ritmi lenti della natura,
il contatto con la terra, la gioia di svegliarci al mattino
e salutare  il sole all'alba.

Ogni giorno rimarremo incantati di fronte  ai magnifici tramonti e ai cieli così pieni di stelle,
da perdersi dentro.

E' un viaggio di trasformazione,
di profonda comunicazione e integrazione
con la natura, con noi stessi e con gli altri.

Grazie alla Camminata dell'Attenzione e al Seminario "Camminare coi cinque sensi" affronteremo
le nostre paure e le nostre convinzioni limitanti
per trasformarle e rendere la nostra vita
più libera e felice.

Torneremo più sani, più forti, liberi
da tutti quei pesi fisici e mentali
che ci portiamo dietro ogni giorno.




 

 

SEMINARIO ITINERANTE

"Camminare con i 5 sensi
+ 1 quello della visione interiore"
nel Sahara marocchino
 

Sette giorni a piedi al seguito di una carovana di dromedari, accompagnati da uomini del deserto, un giorno di traversata in pulmino del Grande Atlante (catena montuosa) e gli ultimi due giorni a Marrakech a purificarci nel magico Hamam Ziani.
Una esperienza consolidata (questa è la decima edizione), ma sempre nuova, affascinante e mistica.
Schermata 2013-11-02 alle 17.46.27
Di giorno cammineremo in modo consapevole ed in silenzio, in fila, uno dopo l'altro, riportando così l'attenzione dentro di noi. La sera tutti attorno al fuoco,
tra leggende berbere, canti e melodie del deserto,
i cieli stellati e il misticismo di questo luogo. 
Un' esperienza unica e indimenticabile!!!!
ULTIMI POSTI DISPONIBILI
Per Informazioni ed Iscrizioni scrivi a:
graziellabertoz@gmail.com
oppure telefona a Graziella 3483906042


scarica la scheda di iscrizione

Questa iniziativa è rivolta ai Soci
dell'Associazione Un Passo dopo l'altro


 


venerdì 9 ottobre 2015

LA CAMMINATA DELL'ATTENZIONE DI GRAZIELLA BERTOZZI

Un passo, un respiro, un ritmo


La prima volta che ho sperimentato la camminata dell’attenzione, è stato 15 anni fa nella giungla di Tikal, in Guatemala. 
In quell’occasione, grazie a questa “Camminata” ho potuto superare una grave fobia per i serpenti, che mi limitava fin da bambina.   (leggi il racconto su www.graziellabertozzi.it)

Grazie a questa guarigione, nel 2010 ho potuto fondare l’Associazione Un passo dopo l’altro e portare a camminare gruppi di persone per superare le loro paure, in particolare nel deserto marocchino, sui monti sacri del Gargano, nei boschi vicino a Bologna senza alcun timore… se non quello normale di fare attenzione a non calpestare una vipera.

E' evidente che non si tratta di una semplice camminata nella natura, ma di una vera terapia per superare i nostri blocchi e le nostre paure e recuperare equilibrio e vitalità.

Ispirata da questa esperienza ho messo a punto un modo di camminare che si rifà  alla camminata del millepiedi, tante gambe un solo corpo che si muove in sincronia.



DESCRIZIONE:

·      Si può fare da soli o in compagnia ma è necessario rispettare il silenzio durante la camminata.

·      Formare il “millepiedi”, ci si mette in fila indiana, uno dietro l’altro ad un passo di distanza. Si può misurare la distanza con un braccio appoggiato sulla spalla di quello davanti. 

·      In nessun modo ci si deve allontanare o avvicinare troppo l’uno all’altro, pena la minore efficacia del metodo. Stare alla giusta distanza ci aiuta a connetterci con l’energia dei compagni ed a potenziarne in modo esponenziale l’effetto. 

·      Quando si cammina in fila indiana lo sguardo di chi segue deve essere sempre focalizzato sui piedi di quello che  precede.

·      E’ necessario entrare nel ritmo del gruppo avanzando con lo stesso piede di quello davanti.
·      Il passo deve essere leggero e quasi saltellante, come se fosse la terra che sostiene e che da la spinta sotto le piante dei piedi per andare avanti. 

·      Questo  permette di entrare in una leggera trance, liberare la mente e non sentire più la fatica. Con questo metodo si può  camminare per ore ricaricandoci ad ogni passo anziché stancarsi.

·      Fondamentale è sincronizzare il respiro con il passo. 

RESPIRAZIONE:

Si parte su un terreno piano, inspirando dal naso e contando tre passi, poi espirando dalla bocca si contano sei passi.

La respirazione deve essere consapevole e leggermente forzata (nel senso di fare rumore espirando) e può essere modulata a seconda del terreno su cui si pratica.

Su un terreno impervio o in salita si dovrà ridurre il ritmo a un passo insipirando e tre passi espirando.
Oppure due passi IN quattro passi OUT. Quando diventiamo bravi possiamo aumentare a quattro passi IN e otto passi OUT o più. 

La espirazione deve durare almeno il doppio dell’inspirazione ed ad ogni espirazione dobbiamo rilassare il corpo e rendere sempre più sciolta e fluida la camminata. 
Le braccia seguono il movimento delle gambe e quindi non restano rigide ma sciolte. 

Per chi guida e per chi cammina da solo, lo sguardo va indirizzato ad un metro davanti sul sentiero e in nessun modo durante la camminata ci si può distrarre, parlare o guardare il paesaggio. 

Se si è stanchi ci si ferma e si fa una pausa.

Con questa “camminata” si impara a portare l’attenzione dentro di sé e col tempo si impara anche a percepire l’energia della persona che ci precede e di quella che ci segue, fino ad arrivare a percepire l’energia di tutto il gruppo, come se fosse un  unico organismo.

UN PASSO, UN RESPIRO, UN SOLO RITMO

PROSSIMI APPUNTAMENTI CON LA CAMMINATA DELL'ATTENZIONE

A piedi nel deserto marocchino dal 26 dicembre 5 gennaio 2016
 con Graziella Bertozzi e Habib Balatif
www.apiedineldeserto.it

Camminare nei boschi vicino a Bologna
con Eugenio Bianchi